SEO, AEO e AI Overview:
la visibilità online non è più la stessa
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando ogni ambito e il modo in cui le persone ricercano informazioni online non fa eccezione. Da qualche mese, Google sta testando un nuovo tipo di esperienza chiamata AI Overview: una risposta generata dall’intelligenza artificiale che compare prima dei risultati di ricerca classici.
La domanda sorge spontanea: cosa succede al mio sito? È ancora visibile? Devo preoccuparmi? Spoiler: no, ma è il momento di capire cosa sta succedendo 🤔
Dalla SEO all’AEO: e ora cosa vuole Google?
Per anni abbiamo ottimizzato contenuti per la SEO, ovvero per piacere ai motori di ricerca.
Ora, con l’AI, il concetto si allarga:
non basta più essere trovati, bisogna diventare la risposta.
Questo è il cuore dell’AEO, la Answer Engine Optimization.
In pratica? Il tuo contenuto deve essere:
- chiaro (domande e risposte ben strutturate),
- utile (davvero rilevante per il tuo target di riferimento),
- autorevole (affidabile, con fonti e/o esperienza riconoscibile).
La visibilità si guadagna solo con un buon contenuto
Il fatto che una risposta AI compaia prima dei link non significa che i siti spariranno. Al contrario: le fonti utilizzate dall’AI vengono citate. Questo significa che, se il tuo contenuto è solido, Google può selezionarlo e metterlo proprio lì, nel box AI Overview. Un nuovo tipo di visibilità, più selettiva, ma ancora possibile.
Quello che conta oggi è:
- Parlare alle persone, non agli algoritmi
- Rispondere a domande concrete, in modo chiaro
- Curare titoli, sottotitoli, formattazione
- Inserire dati strutturati dove possibile (FAQ, articoli, ricette…)
Conclusione: non inseguire l’AI,
continua a produrre contenuti di valore
Il rischio oggi non è “non essere visti”, ma perdere la direzione: rincorrere l’algoritmo, dimenticando chi ci legge davvero: le persone.
Prima di condividere qualsiasi tipologia di contenuto, la domanda da porsi è:
Quello che sto pubblicando serve a qualcuno?
Se la risposta è sì, l’AI potrebbe essere un’alleata.
Il resto si chiama strategia. E se hai dubbi o vuoi essere sicuro di creare contenuti che funzionino sia per i motori di ricerca che per le AI, chiama Notorious Agency.
Fonti consultate:
- YouTube Ninja Marketing – La visibilità nei motori di ricerca cambia (ma non è la fine del mondo)
- Blog Joomla – Dalla SEO alla AEO
- Laura Copelli – https://www.linkedin.com/pulse/seo-vs-aeo-geo-aio-whats-difference-aryan-ahmed-adil-d8gmc/