Astoria e CIAI – Centro Italiano Aiuti all’Infanzia – premiano l’idea di Notorious per lo sviluppo di una nuova campagna sociale. A Notorious anche l’incarico di sviluppare il progetto nel 2020.

 

Se cercate #lovespeech su Instagram trovate 2.800 post. Se cercate #hatespeech ne trovate oltre 30.000. Per l’anno prossimo vogliamo contribuire a ribaltare la proporzione e diffondere solo messaggi positivi.

 

Così Carlotta Polegato, responsabile comunicazione Astoria, racconta la logica della nuova campagna sociale dell’azienda di famiglia ideata da Notorious Agency.

La campagna è stata scelta tra le tante proposte arrivate sui social in risposta alla “Call for ideas” di Astoria Wines e CIAI (Centro italiano aiuti all’infanzia), ente autorizzato all’adozione internazionale e ong che da più di 50 anni diffonde in Italia e all’estero la cultura dell’inclusione e agisce con i suoi progetti di cooperazione affinché siano ridotte le vulnerabilità che creano le discriminazioni.

 

Il trend del 2020? Sarà il #LoveSpeech

Quale miglior arma per contrastare il dilagante clima di odio, se non l’amore?
È a partire da questo concetto che l’idea proposta da Notorious Agency punta a divulgare un messaggio incentrato sui valori positivi che una società proiettata verso un futuro migliore ha la necessità di maturare e fare definitivamente propri.

Astoria Wines è una azienda vitivinicola apprezzata per il suo Prosecco ma anche per il suo impegno sociale a favore dell’integrazione. L’ultima campagna, intitolata “No Hate Speech” aveva riscosso grande attenzione: un gruppo di atleti italiani di origine straniera, attraverso un video, rispondeva agli insulti ricevuti sui social network. Dopo questa iniziativa, durante l’estate, Astoria aveva lanciato una gara finalizzata a raccogliere idee per la creazione di una nuova campagna sociale a favore dell’integrazione.

Continua Carlotta Polegato:

 

Sono arrivati oltre 80 progetti tutti molto belli perché ci mostrano una realtà italiana fatta persone che si impegnano su tantissimi fronti. Ci sono arrivate idee per il mondo della moda, attività di bonifica di territori, iniziative nelle scuole, corsi di lingua per adulti…

 

La selezione è stata difficile, ma alla fine la scelta è andata sul progetto dell’agenzia di comunicazione Notorious di Castelfranco Veneto, che ci ha proposto un cambio di prospettiva, invitandoci a non porre l’attenzione sull’odio, ma al suo contrario.”

 

Spiega Marco La Fiura, titolare di Notorious Agency:

 

L’obiettivo della nuova campagna sarà divulgare un messaggio imperniato sui temi dell’ascolto, dell’immedesimazione nell’altro, dell’empatia. L’ascolto è il primo passo verso una comprensione profonda dei fenomeni; genera rispetto dell’altro e apre ad una relazione positiva con le persone.

 

 

L’Arte per combattere l’odio

Il progetto proposto da Notorious si pone l’obiettivo di creare un messaggio collettivo: a dargli forma, in modo del tutto personale, sarà una selezione di artisti – in particolare illustratori – che potranno offrire la loro libera interpretazione artistica al tema della lotta all’”hate speech” e alle sue nefaste e inevitabili conseguenze, a favore di una “love speech” fondata sulla comprensione ed il sostegno verso il prossimo.

Notorious Agency coinvolgerà 12 illustratori, che saranno chiamati a illustrare altrettante tavole sul tema #Lovespeech. Le opere saranno esposte in una mostra itinerante in alcune delle principali città italiane, che avrà inizio durante la primavera 2020.

In seguito le opere saranno pubblicate e vendute per raccogliere fondi a favore del CIAI (Centro italiano aiuti all’infanzia), ente autorizzato all’adozione internazionale e ONG che da più di 50 anni diffonde in Italia e all’estero la cultura dell’inclusione e agisce con i suoi progetti di cooperazione affinché siano ridotte le vulnerabilità che creano le discriminazioni.

 


 

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