Favini ha invitato Notorious Agency ad una visita esclusiva presso la sua sede principale di Rossano Veneto (VI). Per il nostro team visual è stata un’occasione per osservare i vari processi produttivi della storica cartiera, ma anche per esplorare e toccare con mano le ultime innovazioni di prodotto.

Se la missione di Notorious è valorizzare in modo unico il patrimonio di marca dei propri clienti, approfondire le ultime novità e tendenze nell’ambito della cartotecnica ha offerto al nostro team grafico tante nuove idee che non vediamo l’ora di concretizzare.

 

Una visita agli impianti stimolante

Il mondo della stampa non è affatto stantio, e la miriade di linee di prodotto Favini assieme al reparto di ricerca ce l’hanno dimostrato. 

La visita è stata una grande fonte d’ispirazione per approfondire le potenzialità comunicative della carta. Infatti, Favini ha mostrato come ogni sua linea derivi da un mix di cellulosa e altri ingredienti scelti per le proprietà meccaniche, tattili, cromatiche ed estetiche che si vuole raggiungere.

Ogni prodotto stampato (dai biglietti da visita ai pack dei prodotti) necessita di una sua propria carta, con proprietà organolettiche in linea con i brand values di partenza.

 

 

Carte di pregio e forti brand identity

Nonostante il primato del digitale, Favini è una di quelle cartiere he sta vivendo una crescita significativa.

Infatti, le carte speciali sono oggigiorno un prodotto estremamente richiesto dal mercato e Favini ne è grande produttore.

Stampare i propri materiali grafici su carte pregiate, d’altronde, è un forte strumento di marketing. Infatti, nel momento in cui si dà valore ad un oggetto dedicandogli una carta speciale, il cliente percepisce tale valore e un posizionamento di marca più elevato.

 

 

 

Carta Refit: cotone e lana per un’ecologia dal gusto ricercato

Favini ha da sempre posto estrema attenzione alla questione ecologica, sia in termini di efficienza energetica degli impianti, sia per produzione. Basti infatti pensare alle linee:

  • Crush – contenente scarti agroalimentari, come agrumi e caffè;
  • Remake – carta che prevede un up-cycling del cuoio di scarto;
  • Shiro – carta tree-free derivata dalle alghe lagunari.

 

 

Tuttavia, il team di ricerca e innovazione Favini non si è fermato qui.

Prima ancora della presentazione ufficiale al Luxe Pack 2019, la fiera del packaging di lusso di Montecarlo, in occasione dell’open day Favini ha voluto presentare la sua ultima linea di carte speciali ecologiche: Refit.

Per la fabbricazione di Refit, i residui della produzione tessile di lana e cotone, spesso lasciati come cascami al lato dei macchinari per la cardatura, la filatura e la tessitura, vengono recuperati e, dopo uno speciale trattamento, uniti alla cellulosa.

Refit contiene il 40% di riciclato post-consumo, il 15% di residui di lavorazione della lana o del cotone ed è prodotta usando 100% energia idroelettrica autoprodotta.

 

 


 

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